La nostra storia, il nostro riso....

Tutto comincia a Zibido San Giacomo

Il nostro riso nasce a Zibido S. Giacomo, un piccolo paese nella Pianura Padana, a metà strada tra Milano e Pavia, una terra splendida per ricchezza del suolo e armonia del paesaggio; vi sono filari simmetrici di alberi, prati verdi e canali, dove si trovano gli aironi cenerini. La cascina risale al 1400, venne costruita prima del Naviglio Pavese, presenta dei mulini con i quali si pilava il riso e si macinavano le farine.

Riso Carnaroli

Solo la semente certificata può garantire un riso di qualità

 

La varietà Carnaroli è quella che ha avuto maggior successo ed è particolarmente adatta per la realizzazione di risotti, perché l’amido di questa varietà è il più rico di amilosio, una sostanza che contribuisce a rendere consistente il chicco.

 

Il nostro riso Carnaroli è varietà Carnaroli al 100%, infatti ogni anno facciamo analizzare la semente dal Polo Tecnologico Lombardo per garantire attraverso il DNA che si tratta di Carnaroli in purezza e non di varietà succedanee quali Karnak ecc.

 

Proponiamo il riso Carnaioli sia nella versione classica che integrale

 

Appartiene alla classe del riso "superfino" e spesso è chiamato "re dei risi"

riso Venere

Il riso Venere è un riso che proviene dalla Cina ed ora viene coltivato anche da noi. Ha un basso indice glicemico ed una grande quantità di sali minerali soprattutto fosforo ma anche selenio,zinco e ferro. Ha un aroma particolare ed è anche adatto come accompagnamento a secondi a base di pesce e carni bianche.

 

È stato costituito a Vercelli nel 1997 mediante incrocio convenzionale tra una varietà asiatica di riso nero e una varietà della Pianura Padana.

 

La peculiarità di questo riso sta nel suo colore dovuto alla presenza di antociani, gli stessi pigmenti presenti nei vegetali di colore blu e nero che sono efficaci per il benessere cerebrale..

 

Si consiglia bollito con una cottura di circa 35 minuti.

 

Il chicco si presenta di color ebano con le spighette tendenti al grigio.


brown carnaroli

Il nome scientifico del riso è Oryza Sativa ed appartiene alla famiglia delle Graminacee, quello integrale si differenza dal riso brillato per un differente metodo di lavorazione a cui viene sottoposto.

 

Il riso Integrale conserva le parti esterne del chicco ed il germe che hanno un alto contenuto di proteine, vitamine e fibre, infatti le analisi relative al nostro prodotto dimostrano che contiene dei nutrienti che lo differenziano da altri prodotti simili:

 

–Fibre in quantità medio alta, sono antitumorali intestinali e naturalmente aumentano il senso di sazietà perciò vengono usate nelle diete ipocaloriche. 

-Vitamina E è un potente antiossidante, antitumorale ed aiuta anche la fertilità. 

-Vitamina B12 è una vitamina straordinaria che ha tantissime funzioni ma sopratutto è utile per il sistema nervoso. 

 -Normalmente le vitamine vengono distrutte durante il processo di lavorazione del riso ma nel nostro prodotto in piccola parte si riescono a salvare proprio perché il procedimento rimane leggero. 

-Magnesio è un oligoelemento molto importante per le cellule muscolari, per migliorare l’umore ma sopratutto per far funzionarei neuroni cerebrali. 

-Il nostro riso contiene anche molta “grana rossa” che sono quei granelli che si vedono molto bene attraverso la nostra confezionee e sono molto utili per abbassare il colesterolo in modo naturale. 

-Lavorano come la stamina però senza avere controindicazioni come invece hanno i farmaci che servono a questo scopo.

 

Dott.re Raffaele Fiore

Consulente Centro Riza di Medicina Naturale.

 

Riso Parboiled

Il parboiled (dall’inglese partially boiled, parzialmente bollito) è una modalità di trattamento dei chicchi di riso per salvaguardare il contenuto di micronutrienti (vitamine e sali minerali) e consentire cotture prolungate.

 

Il parboiled presenta quasi lo stesso tenore nutritivo del riso integrale: il procedimento, il “parboiling”, è adottato oggi in tutto il mondo, per lo più abbinato a moderne tecnologie. Il riso parboiled si ottiene grazie a un processo detto parboilizzazione.

 

In pratica il riso ancora grezzo viene bagnato in acqua calda, cotto a vapore e poi essiccato con aria calda e alla fine sbramato (viene cioè eliminato il rivestimento esterno).

 

Grazie a questo metodo, inventato nell’antichità in estremo oriente, i chicchi assumono una colorazione tendente al giallo, ma soprattutto tengono perfettamente la cottura, restando integri e ben sgranati.

 

Il suo chicco cristallino lo rende adatto per risotti e insalate.

 


riso basmati

È una varietà di riso a grana lunga, in indiano significa “regina di fraganza” per il sapore delicato e l’aroma speziato.

 

Viene coltivato soprattutto in India e Pakistan, a oggi ne esistono ben 86 varietà.

 

Ha un indice glicemico di 58 contro i 90 del riso bianco in quanto più ricco di amilopectina.

 

Riequilibra le funzioni gastriche ed intestinali ed è ottimo per chi ha problemi di glicemia alta.

riso vialone

È una varietà appartenenete alla sottospecie japonica, a Indicazione Geografica Protetta, di categoria Semifino, tipico della Bassa veronese.

 

Ha come caratteristica dichiarata quella di essere coltivato in aree irrigate con acqua di risorgiva.

 

È una delle varietà di riso più apprezzate per preparare il risotto.

riso ermes

Viene prodotto e venduto come riso integrale che rispetto al riso raffinato mantiene un maggior numero di fibre e sali minerali soprattutto fosforo e magnesio.

 

E ' molto utile per abbassare il livello di colesterolo però  bisogna consumarlo almeno 3 volte settimana.

 

Nasce da un incrocio fra il riso Venere ed un riso di tipo indico bianco.